Categoria: In viaggio con Tizzi

A sud del Barocco

Ieri sono stata alla mostra intitolata “Al sud del Barocco” svoltasi presso la Pinacoteca provinciale di Salerno che terminerà a fine mese di giugno. Le opere sono tutte provenienti da collezioni private e per la maggior parte sono a tema religioso , tranne per due quadri che mi hanno colpito in modo particolare. A tema mitologico, “Leda e il cigno” e “Trionfo di Galatea” entrambi di Paolo de Matteis, quest’ultimo mi ha fatto correre il pensiero al quadro di Raffaello, sarà per il drappeggio del panno sopra la testa della protagonista, il colore, la posa simile. Tecnicamente le opere rispecchiano a pieno lo stile dell’epoca, il Barocco nasce all’ inizio del seicento e si diffonde rapidamente in tutta Europa, coinvolgendo non solo l’arte ma anche la letteratura, architettura ecc..  con forme rivoluzionarie e anticonvenzionali. Ad un certo punto camminando per le sale ho pensato di trovarmi di fronte al Caravaggio con il quadro “Salomè che riceve la testa del Battista” sia per uso del colore, sia per la potenza espressiva del viso del soldato, Indubbiamente tutti gli artisti saranno stati influenzati dal grande Maestro considerando il suo soggiorno partenopeo. Mi è molto piaciuta la mostra la consiglio vivamente, la città di Salerno può offrire oltre ad un bellissimo mare, arte, buon cibo dovete, assolutamente, provare i dolci della pasticceria Diana, una vera istituzione! Ogni volta che mi trovo a passeggiare per il centro storico ci faccio una puntatina per poi sedermi al lungomare e godermi la vista sul golfo. Tutto questo non vi basta cari lettori per partire e venire qui?

Trionfo di Galatea” Paolo de Matteis
Leda e il cigno Paolo De Matteis
Giuditta con la testa di Oloferne Corrado Giaquinto
Salomè riceve la testa del Battista Carlo Sellitto
Categories: In viaggio con Tizzi Tags: Tag:, ,

Macchiaioli in mostra

In  questi giorni a Padova, presso palazzo Zabarella in pieno centro, si svolge la mostra dedicata ai Macchiaioli. Movimento artistico italiano della seconda metà dell’800, che affonda le sue radici nella terra di Toscana infatti i quadri mostrano in tutto il loro splendore la luce magica dei luoghi. Si possono visionare opere di Telemaco Signorini il maggiore esponente dell’epoca, gli esordi di Giovanni Boldini, le scene di guerra di Silvestro Lega e tanti altri. Una mostra davvero interessante poichè rappresenta uno spaccato di vita vera della nostra storia. Sono rimasta stupefatta dinnanzi ad alcune opere a tema  rurale, il grano sembrava splendere di vita propria! Le donne ritratte in altri quadri vivevano placidamente lo scorrere del tempo, una mostra dall’anima intimistica. La consiglio caldamente a tutti!

Van Gogh a Padova

In questi giorni a Padova si svolge la mostra, prorogata fino al 6 giugno, dedicata al grandissimo Artista Vincent Van Gogh i colori della vita, al centro San Gaetano. Ho realizzato un sogno di bambina visitandola. Un percorso che inizia dai primi disegni realizzati sperimentando diverse tecniche, dal gesso all’acquerello passando per la quadrettatira. incredibile che si vedano ancora i tratti!!! Una mano grossolana ma che lascia intuire la voglia di apprendere da altri pittori tutto quello che poteva. Sono rimasta esterefatta dinnanzi alle opere di Signac e Seurat, fondatori del puntiniamo, quadri soavi, colori tenui accostati con pochi tratti ben scelti. Gauguin è stato un’esplosione di colore! Il grafismo delle xilografie di Hiroahige aryista amato da Voncent. Durante il percorso svoltosi in 7 sale colme di opere meravigliose fiori, campi di grano, ritratti degli amici di Arles, il suo famosissimo autoritratto passando per il periodo giapponese, l’omaggio a Delacroix. quasi non riuscivo a capacitarmi di tanta bellezza! Poi il declino della malattia e la tragica fine mi hanno colpito il cuore. Ho pianto perché ho pensato a quanto dolore abbia potuto provare, nella solitudine del suo cuore. Suicidarsi in un campo di grano, avendolo dipinto poco prima mi ha toccato corde profonde.Nella sua giacca furono trovati la lettera da spedire al suo amatissimo fratello Thèo e una spiga di grano.Il colore giallo che lo caratterizza. Alla fine era un’anima inquieta, sola ma desiderosa di amore, amicizia e tanta voglia di dipingere. Caro lettore sono sempre più convinta che Vincent ovunque si trovi sia contento dell’affetto dei suoi mille estimatori. Consiglio vivamente di andarla vedere, il vostro animo sarà più felice.

Categories: In viaggio con Tizzi Tags: Tag:, ,