I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni. Pablo Picasso
Non mi stanco mai di un cielo azzurro. Vincent van Gogh
Il colore sopratutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione. Henri Matisse.

Gita a Napoli

No Comments

Gita a Napoli

 

Domenica sono andata in gita a Napoli, con la mia associazione, approfittando del fatto che la prima domenica di novembre si visitano gratis i musei e i luoghi artistici per cui abbiamo girato come le trottoline, una stanchezza …. ma ne è valsa la pena!!! Piazza Plebiscito mi è piaciuta tantissimo, il pensiero è corso a tutte le finali viste in tv del festivalbar!!! Di fronte c’è Palazzo Reale, cosa si può dire??? Bellissimo!!! Girando per le stanze e i vari salotti resti colpito dalla magnificenza degli arredi, gli stucchi, lo sfarzo, la grandezza delle stanze!!! In realtà io e i miei amici siamo rimasti delusi perché pensavamo di trovare la regina per prendere un caffè in uno dei suoi tanti salotti ma….vabbè sarà alla prossima!!! Battuta a parte è da vedere assolutamente.

Per arrivare a Castel dell’ovo si percorre il lungomare Caracciolo, non si può descrivere quanto sia bello la vista del golfo è impagabile, il mare ha un colore tutto suo, l’aria profumata di salsedine e…di caffè visto che ci sono i vari chioschetti con relativi approdi per le barche, non so dire quanto mi piace, mi è dispiaciuto non avere con me gli acquerelli altrimenti mi sarei seduta sulle scalette incurante di tutto a dipingere, senza pensare allo scorrere del tempo, una vera fonte d’ispirazione! Tanti erano gli artisti di strada, uno in particolare ci ha sorpreso all’entrata del castello…Pulcinella che suonava il mandolino!

Pulcinella che suona a castel dell’ovo. Fotografo Michele Lettieri.

Interessante era la mostra che si svolgeva all’interno, molto particolare si chiama Opus Alchymicum, di un’artista molto brava Lolita Timofeeva dedicata ai simboli alchemici, la tecnica pittorica è mista su tela inoltre lavora con il caffè colorando la carta dei giornali, sfizioso!!!

Una breve sosta era necessaria per riprendere le energie quindi…pizza!! Ovviamente margherita, una tradizione obbligatoria, una cosa meravigliosa, speciale, la vera pizza margherita si mangia a Napoli! L’altra tappa segnata sul fittissimo programma era San Gregorio armeno, per visitare i mille presepi ma quella che ho apprezzato maggiormente è stata la visita alla Cappella San severo, per vedere il Cristo Velato.

Una fortissima emozione davvero è impossibile non restare colpiti dalla solennità della statua, il marmo prende vita. Circondato da altrettante statue di pregevole fattura, il soffitto costellato di affreschi insomma ti si arrotellano gl’occhi!!! Non sai dove guardare!!!!

Mi ha emozionato la seconda parte della giornata perché ci siamo ritrovati nella zona dove studiavo da piccola alla scuola del fumetto, mi tremavano le gambe a un certo punto ricordando tutte la corse che facevo per arrivare in tempo a lezione, le risate con le amiche di corso, l’immancabile visita al negozio di fumetti e tanto altro.

Consiglio di visitare Napoli, perdersi tra le tante bellezze delle strade, alzare il naso e vedere l’architettura dei palazzi, lasciarsi guidare dai tanti profumini invitanti dei mille locali, iniziare la giornata con il caffè che credetemi è un’altra cosa….una sorta di resuscita morti!!!!!

Napoli ti ruba il cuore.

Il caffè ha un altro profumo, le barche e il mare hanno un colore unico, il sole brilla di più, il caldo avvolge il cuore e placa lo spirito. Tutto questo è Napoli. Semplicemente.

Passione pericolosa…che brivido!

No Comments

Passione pericolosa

 

Passione pericolosa è un romanzo scritto da Lisa Marie Rice, edito in Italia da leggereditore collana One. La trama è avvincente la protagonista si chiama Grace Larsen, un’artista talentuosa… ma anche veggente! A volte gli artisti hanno una sensibilità particolare di questo se ne accorge, per caso, un giorno il protagonista Viktor “Drake” Drakovich passando davanti alla galleria d’arte dove la nostra eroina espone solitamente i suoi quadri, una in particolare lo colpisce dritto al cuore, una cosa strabiliante per lui, un uomo temuto e odiato per il suo potere, abituato a muoversi nell’ombra per non incorrere in pericoli estremi, un lupo solitario freddo e distaccato ma si sa l’amore non ha regole! Grace lo sconvolge fin nel profondo, la desidera, la segue, la protegge quando si trova coinvolta in una sparatoria e tutto il suo mondo va in pezzi. Ha inizio così la loro relazione che non manca certo di colpi di scena, azione e tanta pura passione…i personaggi crescono e si confrontano pagina dopo pagina crescendo, maturando, superando le loro reciproche paure e per questo comprendendo che …. cosa????  lo dovete scoprire VOI! Non voglio rovinarvi il finale!!! ^____^

Gettatevi in una vortice di passione, colori e azione!!!

 Come avrete certamente intuito il libro è scritto bene, non ti annoia perché è ricco di azione, per questo motivo può piacere anche ad un pubblico maschile, di sentimento, passione una miscela esplosiva. Non aspettate oltre correte a leggerlo!!!!

Inktober…che scoperta!!!

No Comments

Inktober…che scoperta!

 

In questo periodo mi sono appassionata ad Instagram,  ( se mi cercate sono yuko_streghetta), girando e guardando ho scoperto una bellissima manifestazione mondiale ovvero Inktober, si tratta di disegnare e postare per l’intero mese di ottobre opere a tema realizzate con la china. “mi son detta…perché no?!  È da tanto che non la uso!” Quindi mi metto all’ opera e nasce questa creatura della notte. Ho impostato il disegno con la matita portamine perché volevo un tratto sottile e nitido, successivamente ho ripassato con i liner e tocco finale ecolina nera. Divino è stato bellissimo riutilizzarla dopo anni mi sono accorta di aver preso una certa sicurezza nel tratto, nel calibrare il colore o meglio le scale di grigio ma soprattutto non potevo esimermi dal tocco di colore per alleggerire l’opera!!! Mi seccava il solo bianco e nero. La cosa sfiziosa è stata “sfumare” il colore nero dai bordi del personaggio per dare l’idea di una scena acquerellata, per questo ho ricalcato il disegno con i liner in modo tale da non far perdere definizione al disegno. Il tratto morbido e sontuoso del pennello c’è e si vede!!!Sono contenta del risultato finale.

Ora vado scatto e…posto Instagram arrivooooooooo!!!!

Ho impostato il disegno e ripassato con i liner

Illustrazione inchiostrata ocn ecolina nera e colorate.

La ragazza con l’orecchino di perla

No Comments

La ragazza con l’orecchino di perla

 

Quando si vuol studiare la luce il pensiero corre immediatamente alla scuola fiamminga, uno dei quadri rappresentativi è  “La ragazza con l’orecchino di perla” hanno scritto un libro, molto interessante e il relativo film.Mi sono avvicinata all’opera con timore reverenziale poiché come fai ad eguagliare tanta bellezza e maestria? Non si può! Ho iniziato a schizzare il volto, la postura, il turbante a tal proposito all’ epoca del quadro scoppiò la moda di farsi ritrarre con costumi esotici, la trovo una cosa assai carina! Pensando a come colorarla ho preso senza indugio le matite quindi  ho schizzato con la matita grafite hb, per la precisione la matita porta mine perché volevo un tratto sottile e nitido, riprendendo i contorni con la sanguigna, quella della Fila perché ha una mina più dura e per sfumare ho usato la matita della koor- i- noor, la migliore in assoluto per questo lavoro, piano piano ho sfumato e aggiunto colore e sfumato ancora stando sempre attenta a non esagerare basta veramente poco per fare un pastrocchio. Il quadro originale era davanti a me…o meglio appoggiato alla mia personale assistente pelosa!!!!

Disegnando gli occhi sono rimasta affascinata dal colore un verde con del nocciola, la trasparenza è impressionante così come l’intensità. Continuando il disegno ti rendi conto della cura del dettaglio di ogni singola piega del turbante, delle damascature nella parte finale. Per la perla ho accennato la luce del riflesso lasciando il resto della perla con il seppia, la sanguigna ed il carboncino. Il turbante non è solo blu ma c’è del giallo, della terra, miscelati danno un turchese. I giochi di chiaroscuro sono un qualcosa di fenomenale, lo si nota nel particolare dell’orecchio, della piega della testa, si legge del giallo per farla “uscire fuori” e della schiena un colore scurissimo per farla risaltare, a tal proposito ad un certo punto mente sfumavo la sanguigna mi sono fermata ho osservato il disegno e ho deciso di passare allo sfondo. Meglio non scurire troppo il viso altrimenti viene un mascherone, poveretta! Ho preso il quadrello di sanguigna e inizio a passarla di piatto sul foglio, pochi tocchi per sfumare e…il viso di lei si è illuminato!! Incredibile, senza parole a quel punto ho scurito un pochino con il carboncino e fatto, la mia ragazza è finita!!!

 In conclusione posso dire che più lo guardavo il quadro e più mi affascinava, in modo particolare lo sguardo della ragazza mi ha colpito l’anima perché pensavo ad un certo punto chissà cosa stava pensando? Chissà cosa faceva quel giorno o dopo, il tempo com’era? Le piaceva posare? Per questo motivo mi sono accorta che la “mia” ragazza aveva uno sguardo diverso dall’originale avrei potuto cambiarlo ma…no lei è mia. È il mio sentire di quel momento. Non ho mai fatto copie fedelissime perché ritengo inutile scimmiottare la perfezione di opere immortali, la cosa migliore è esprimere il proprio sentimento questa è l’anima della  pittura.

  • Questi sono i materiali utilizzati:
  • Matita e quadrello di sanguigna, matita seppia, matita carboncino e sfumino.

    Ho iniziato a ricalcare il disegno con la matita sanguign

     

 

 

 

 

 

 

 

  • Coloro piano piano il viso senza eccedere con la sanguigna, le ombre le aggiungerò dopo con la seppia.

    Completo la ragazza con le ombre usando la seppi

     

 

 

 

 

 

 

 

  • Mi concentro sullo sfondo per avere una visione d’insieme.

     

Ultimo l’opera con l’aggiunta del carboncino per dare profondità.

 

 

 

 

 

 

indaffarataaaaaaaaaaaaaaaaa

No Comments

In questi giorni ho mille cose fare, decidere i tutorial da programmare per il blog, ho tantissime idee poi li voglio condividere anche su Instagram, mi ha conquistato! Una porta aperta verso il mondo, sapere che anche una sola persona che non mi conosce clicca mi piace sulla mia opera mi riempie di soddisfazione, il confronto con altri artisti mi spinge a fare sempre meglio. Mi affascina vedere come gli artisti usano il colore, un linguaggio universale ma che esprime mille emozioni, sensazioni, luci legate al luogo cosa volere di più? Crescere non chiudersi. Disegnare o meglio studiare un quadro, già iniziato in questi giorni, lo voglio colorare non solo con la sanguigna, a tal proposito a breve la seconda parte! Le mostre da fare per cui scegli i quadri ogni volta è una tragedia mi mette profondamente in crisi!!!! In tutto questo per svagarmi ho iniziato a leggere un libro che mi ha preso tantissimo “Il ritratto di Dorian Gray”, mi ha preso subito. Mi ispira…chissà che non esca fuori qualcosa. Vedremoooooooooo ^___^

La sanguigna

 

La sanguigna è un materiale da disegno tra i più antichi insieme al carboncino. Difatti chi usa il carboncino non disdegna questa affascinante tecnica che permette di realizzare opere d’effetto! a tal proposito vi invito a leggere l’articolo sui carboncini gli esercizi di riferimento sono gli stessi.

Si trova in commercio sotto forma di matita o quadrello che regala un effetto di colore più carico e intenso di rosso, poiché la matita è composta da ossido di ferro, ematite e gomma arabica come collante a seconda di quest’ultimo l’effetto varia. Più polveroso adatto alle sfumature o una mina più dura per impostare il disegno. Nell’antichità si possono trovare testimonianze nell’arte rupestre,

arte rupestre

nel corso dei secoli grandi artisti hanno utilizzato la sanguigna ad esempio Leonardo, Michelangelo.

Cleopatra Michelangelo

La matita sanguigna dà il meglio di sé utilizzata su carta da spolvero, di colore giallino chiaro. molto interessante notare la combinazione di colori ovvero matita per impostare il disegno, sfumare creare ombre e volumi, il quadrello per rafforzare il colore e per campire ampi spazi.

Personalmente ho trovato a dir poco affascinante questa tecnicaMi ha rapito il cuore! Ho iniziato a provarla su vari tipi di carta, bianca non mi ha entusiasmato molto al contrario quella gialla…mi ha esaltato!!!Utilizzata con la comune matita grafite è interessante dona un colore particolare, incisivo, divertente è stato disegnare i personaggi manga, gli conferisce un certo allure!!!

Cosa dire di più? Compratela, la trovate in cartoleria ad un prezzo irrisorio, la carta da spolvero invece costa un pochino di più  ….ma esercitatevi con la carta semplice è meglio!

Divertitevi sempre!

La pittrice di anime

No Comments

“La pittrice di anime”

 scritto da Isabel Wolff  pubblicato in Italia da Leggereditore

La trama è incentrata su Ella, famosa ritrattista che espone in diverse gallerie d’arte importanti, si trova in Inghilterra per il matrimonio della sorella Chloe, come sempre nulla è come sembra … la storia si articola attraverso l’intreccio di personaggi o meglio persone con le loro fragilità, debolezze, segreti inconfessabili celati dietro facciate di perbenismo. Ella attraverso il ritratto, scrutando i loro occhi riesce a capire che l’apparenza non è sempre di felicità si deve guardare in profondità perché la vita ti sorprende sempre quando meno credi. Le vie del cuore sono le più problematiche altresì il perdono è un cammino lungo ed impervio. La chicca è un quadro realmente esistito che cattura l’attenzione della protagonista ma…non voglio dirvi oltre!

Di questa storia mi è piaciuta la particolare attenzione posta all’arte del ritratto che non consiste nel copiare foto!

Un estratto del libro che riassume il concetto di ritratto.

Guardare le persone attraverso gli occhi per carpire loro una parte dell’ anima, interessante le spiegazioni tecniche sui colori infatti alla fine del libro ci sono le fonti poiché l’autrice ha preso davvero sul serio il lavoro del pittore! Citando artisti ritrattisti, libri di ritrattistica, molto interessante, peccato siano in inglese e non di facile reperibilità perché sarebbe stato bello sfogliarli. Scritto in modo fluido, coinvolge il lettore con un susseguirsi di eventi per portarci verso un finale…a sorpresa!!!

Da leggere se amate le storie d’amore, l’arte ma soprattutto non vi fermate all’ apparenza!

Il segreto di parigi

No Comments

Buongiorno eccomi qui a recensire l’ultimo libro letto “Il segreto di Parigi”

Libro uscito questa primavera per Newton  Compton editore, costo di 9 euro per circa 380 pag. si trova facilmente in libreria, nei centri commerciali di vario tipo. Mi ha colpito molto sia per l’ambientazione, adoro Parigi, sia per la trama e poi perché parla di arte in modo dettagliato non superficiale, descrivendo i colori, l’intensità della luce, l’emozioni del pittore ma anche dello spettatore, introducendoci all’affascinante quanto mai misterioso ed esclusivo mondo delle Aste. Personalmente m’intriga tantissimo!!!

Storia molto interessante perché basata su un fatto reale, ovvero il ritrovamento di un appartamento chiuso per 70 anni a Parigi, (fate una ricerca sul web non ve ne pentirete!!!) Una volta aperto si ritrovano tesori inestimabili e preziosi, qui entra in scena la protagonista Flora Sikes esperta d’arte, incaricata dalla famiglia Vermeil di catalogare, stimare i quadri per metterli all’ asta ma…non sempre le cose vanno come si desidera!!! Inizia così un turbinio di eventi incalzanti con diversi colpi di scena che si spiegheranno solo alla fine della storia! si avverte una crescita del personaggio di Flora così come quello del personaggio maschile o maschili… si viaggia per l’Europa, la Francia stessa, scenari affascinanti, si frequentano feste esclusive, aste all’ultimo sangue!!! La scrittrice Karen Swan è una giornalista per cui il fluire della storia è piacevole, ti rapisce, un libro da poter leggere per svagarsi ma non per questo mancano diversi punti di riflessione, non credevo mi ha sorpresa tanto!

In conclusione ci sono tanti segreti, ogni personaggio custodisce un segreto…è tutto un segreto!!! e chi sono io per svelarvelo?! Non vi resta che leggerlo!