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"Un caffè tra le nuvole" rubrica d'arte

Il freddo ispira pensieri!

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Buooongiorno a tutti,

stamane il sole è alto nel cielo e i pinguini salutano per strada! Il tempo adatto per concedersi una bella lettura seppur leggera, dal momento che mia madre ieri pomeriggio mi ha regalato due romanzi storici harmony, uno ambientato tra la francia e l’Inghilterra, il secondo tra venezia e Inghilterra, periodo storici ‘800: Ho optato per il secondo, titolo Riflessi di uno scandalo. Proverò a recensirli su instagram, mi diverte un mondo farlo!, quindi restate in orbita!.Senza dimenticare di curare il blog, programmare i tutorial, organizzare i laboratori…a breve belle notizie! Non vedo l’ora!!! Sono sempre felicissima quando inizia un nuovo progetto, inoltre il posto è vicinissimo a casa mia potrò portarmi l’impossibile per spiegare ai bambini il corso di pittur,a ewwaiiiiiii yuhuuuu! Oltre a questo ho iniziato a scrivere poesie  oltre un piccolo racconto che vorrei pubblicare qui a puntate! Insomma le idee non mi mancano mai sarà anche il freddo che mi ispira!!!

La sirena

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Illustrazione sirena

 

Questa illustrazione è nata in un giorno di freddo, non so perché ma d’inverno disegno sirene, mare, pesci e tutto ciò che ricorda l’ambiente marino sarà che mi piacerebbe vivere sott’acqua!

la sirena a pastelli morbidi e carbothelli

Mi metto all’opera e prendo un foglio di carta ruvida perché voglio vedere come si comportano i pastelli morbidi, per intenderci hanno l’aspetto dei gessetti ma sono molto pigmentati, morbidi al tatto, (tutto il contrario dei contè che possono essere utilizzati per rifinire i contorni, poi ne parlerò più avanti) uso la marca Jaxell. Davvero ottimi li ho usati anche su altri supporti, tipo cartone telato per fare un regalo di battesimo! Su carta liscia ma…non mi ha soddisfatto tende a “sfuggire”, preferisco l’effetto sfumato del ruvido! Tornando alla sirena in questione (poverina poi si offende!!! Sono permalose hhahahahah) ho iniziato a disegnarla con la matita carboncino carbhotello ocra, poi ho iniziato a stendere i vari colori, il blu dei capelli, il verde, il giallo per illuminarli pensando ai raggi del sole che filtrano attraverso il pelo dell’acqua e la colpiscono. Gli occhi sono il punto che ho amato in modo particolare perché ha un’espressione indefinita, un luccichio di colori marini, sfumati con la matita nera ed un tocco di terra per non rendere troppo aggressivo il contrasto. Il verde dell’orecchio con il giallo, una punta di rosa, usato anche per l’incarnato soffuso, questa è la parola d’ordine dell’illustrazione. Mentre l’acqua ticchettava fuori alla finestra, io mi perdevo nei miei pensieri… la cosa buffa mentre disegnavo mi accorgevo che lentamente stava prendendo forma la dea celeste Ceres, non so se avete letto o visto  ”Ayashi no Ceres”, una storia bellissima!!! L’adoro, questo per ribadire il concetto che siamo influenzati inconsciamente da immagini già viste!!! Avrei potuto cambiarla certo ma…alla fine perché cancellare un’espressione del cuore? Infine una volta terminata lo sfondo scuro per farla risaltare, con un rosso-arancio ed una punta di ocra, un colore che si sposa alla perfezione con tutto, non dimenticatelo perché scalda, illumina, alle volte se usato correttamente definisce insomma è il prezzemolo di tutte le minestre!!! Mi sono sfiziata alla grande usando questi pastelli, bastano pochi tocchi per “campire” grandi zone, si mescolano molto bene tra loro, avevo voglia di lasciare andare la mente nel colore!!! Penso che ogni artista abbia una preferenza cromatica, riflettendoci alle volte le scatole di colori ti impongono una determinata scelta ma se ogni artista prende i colori sfusi, si crea la propria tavolozza cromatica unica ed inimitabile. La personalità esce sempre fuori è inevitabile o sono io ad essere indisciplinata!!! Hahahahahah un pochino!!!! A parte questo prendete la matita e iniziate a disegnare e…non dimenticate la lacca per fissare le polveri.

La principessa e il pirata

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La principessa e il pirata

 

“Aoiki toware hime” ovvero La principessa e il pirata è un manga shoujo d’avventura non solo per ragazze a mio avviso anche voi maschietti potreste apprezzarlo! Scritto dalla mangaka Yui Ayumura, inedita in Italia è scaricabile gratuitamente sul sito www.scanduzioni.altervista.org

La trama è semplice ma efficace, il pirata Raju rapisce la principessa Matsurika, portandola sulla sua nave, dove fanno la comparsa altri personaggi, ognuno con il suo vissuto e la sua motivazione per seguire il capitano in questa impresa. Tutto questo per sacrificarla sull’altare degli dei…già ma perchè?? come mai il principe Orland del regno confinante la segue con tanta ostinazione??!! Inizia così un viaggio ricco di avversità, di false apparenze e di una presa di coscienza delle proprie responsabilità. Il rapporto tra i personaggi mi è piaciuto molto,Raju e Matsurika crescono insieme, si confrontano, i disegni sono di stile moderno quindi dimenticatevi, occhioni luccicanti, retini a profusione quelli ormai sono un lontano ricordo!!! Giustamente con il tempo anche i disegni segnano un’epoca e la rendono facilmente individuabile, a pensarci è incredibile!!!

Il bellissimo pirata Raju, matita sanguigna e seppia

Inutile dirvi che mi ha ispirato una cifra!!! potevo non disegnare il bellissimo Raju? NOOOO!! per cui ho preso sanguigna e seppia (non per fare un soutè…anche sé….ha sempre il suo perché!!!!) ho lasciato che il cuore salpasse per il mare della fantasia. In conclusione vi consiglio di correre a scaricarlo per leggere una bella storia!

Decorare una pochette fiorita!

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Pochette fiorita

 

Occorrente:

  • Pochette
  • Fiori di stoffa
  • Nastro
  • Forbici
  • Colla a caldo

 

Per realizzare questa simpatica pochette ci vogliono pochissimi passi, innanzitutto mettete un bel brano che vi dia allegria e tanta voglia di pasticciare … pronti??

 Iniziamo con il prendere i fiori di stoffa e posizionarli dove più vi piace, io ho preferito metterli in basso a destra, nel frattempo riscaldate la colla a caldo, avendo cura di poggiarla sopra una vecchia rivista o un cartoncino perché sgocciola! Mettete una goccia di colla sul retro del fiore e incollatelo sulla pochette aspettando un attimo prima di lasciarlo. Tagliate una striscia di nastro e fatela passare nel cursore della cerniera lampo, decidete voi la lunghezza, ripiegatela e puntate con la colla a caldo.

A questo punto è terminata! Ovviamente potete decorare altri oggetti, per esempio un portaocchiali, una custodia per il cellullare ecc….

Portacellulare, occhiali con farfallina!

 Trovo che sia una bella idea per un pensierino ad un’amica, alla mamma, un lavoretto da fare per i bambini, un regalo di natale o più semplicemente un piacere per voi! Adesso come diceva Jem “all’opera energy!!!” divertiteviiiiiiiii yeeeeeeeeeee!!!!

Crayon Days

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Crayon Days

 

La mia assistente personale vi consiglia la lettura del manga. Miaoooooo

 

Il manga Crayon days è una di quelle storie che ti colpisce al cuore per la sua dolcezza e spontaneità, una trama semplice ma quanto mai efficace. La trama vede protagonista Shima, una ragazzina dotata di grande talento per la pittura e per questo non propriamente conscia delle sue potenzialità, dall’animo semplice e puro, decide di lasciare il suo paese per studiare pittura nella grande città, frequentando un istituto prestigioso, il cambio è abbastanza forte ma non si dà per vinta anche se si trova con studenti più bravi di lei. Uno di questi in particolare, Saji, colpisce il suo cuore…non solo per il grande talento ma anche e soprattutto per essere un bel ragazzo, freddo, scostante, sicuro di sé (si sa alle donne di qualunque età piace l’uomo denim, quello che non deve chiedere mai ma…prende!!!). Considerato il genio della scuola, la promessa della pittura non prende molto bene il fatto di dover realizzare per il festival scolastico un’opera insieme a Shima ma…tante sono le sorprese che vi aspettano perdendovi tra le pagine di questa bella storia!

Mi è piaciuto per la trama, niente affatto noiosa, sono quattro volumi editi dalla planet manga, le varie scenette spassose dei co -protagonisti ognuno con il giusto peso narrativo, il disegno brioso, i sentimenti ma soprattutto per il messaggio che trasmette, ovvero tutti noi possiamo esprimere con i colori, l’arte, il nostro mondo interiore.

Cosa volere di più??? Ah si ….leggerlo!!!

Gita a Napoli

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Gita a Napoli

 

Domenica sono andata in gita a Napoli, con la mia associazione, approfittando del fatto che la prima domenica di novembre si visitano gratis i musei e i luoghi artistici per cui abbiamo girato come le trottoline, una stanchezza …. ma ne è valsa la pena!!! Piazza Plebiscito mi è piaciuta tantissimo, il pensiero è corso a tutte le finali viste in tv del festivalbar!!! Di fronte c’è Palazzo Reale, cosa si può dire??? Bellissimo!!! Girando per le stanze e i vari salotti resti colpito dalla magnificenza degli arredi, gli stucchi, lo sfarzo, la grandezza delle stanze!!! In realtà io e i miei amici siamo rimasti delusi perché pensavamo di trovare la regina per prendere un caffè in uno dei suoi tanti salotti ma….vabbè sarà alla prossima!!! Battuta a parte è da vedere assolutamente.

Per arrivare a Castel dell’ovo si percorre il lungomare Caracciolo, non si può descrivere quanto sia bello la vista del golfo è impagabile, il mare ha un colore tutto suo, l’aria profumata di salsedine e…di caffè visto che ci sono i vari chioschetti con relativi approdi per le barche, non so dire quanto mi piace, mi è dispiaciuto non avere con me gli acquerelli altrimenti mi sarei seduta sulle scalette incurante di tutto a dipingere, senza pensare allo scorrere del tempo, una vera fonte d’ispirazione! Tanti erano gli artisti di strada, uno in particolare ci ha sorpreso all’entrata del castello…Pulcinella che suonava il mandolino!

Pulcinella che suona a castel dell’ovo. Fotografo Michele Lettieri.

Interessante era la mostra che si svolgeva all’interno, molto particolare si chiama Opus Alchymicum, di un’artista molto brava Lolita Timofeeva dedicata ai simboli alchemici, la tecnica pittorica è mista su tela inoltre lavora con il caffè colorando la carta dei giornali, sfizioso!!!

Una breve sosta era necessaria per riprendere le energie quindi…pizza!! Ovviamente margherita, una tradizione obbligatoria, una cosa meravigliosa, speciale, la vera pizza margherita si mangia a Napoli! L’altra tappa segnata sul fittissimo programma era San Gregorio armeno, per visitare i mille presepi ma quella che ho apprezzato maggiormente è stata la visita alla Cappella San severo, per vedere il Cristo Velato.

Una fortissima emozione davvero è impossibile non restare colpiti dalla solennità della statua, il marmo prende vita. Circondato da altrettante statue di pregevole fattura, il soffitto costellato di affreschi insomma ti si arrotellano gl’occhi!!! Non sai dove guardare!!!!

Mi ha emozionato la seconda parte della giornata perché ci siamo ritrovati nella zona dove studiavo da piccola alla scuola del fumetto, mi tremavano le gambe a un certo punto ricordando tutte la corse che facevo per arrivare in tempo a lezione, le risate con le amiche di corso, l’immancabile visita al negozio di fumetti e tanto altro.

Consiglio di visitare Napoli, perdersi tra le tante bellezze delle strade, alzare il naso e vedere l’architettura dei palazzi, lasciarsi guidare dai tanti profumini invitanti dei mille locali, iniziare la giornata con il caffè che credetemi è un’altra cosa….una sorta di resuscita morti!!!!!

Napoli ti ruba il cuore.

Il caffè ha un altro profumo, le barche e il mare hanno un colore unico, il sole brilla di più, il caldo avvolge il cuore e placa lo spirito. Tutto questo è Napoli. Semplicemente.

Passione pericolosa…che brivido!

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Passione pericolosa

 

Passione pericolosa è un romanzo scritto da Lisa Marie Rice, edito in Italia da leggereditore collana One. La trama è avvincente la protagonista si chiama Grace Larsen, un’artista talentuosa… ma anche veggente! A volte gli artisti hanno una sensibilità particolare di questo se ne accorge, per caso, un giorno il protagonista Viktor “Drake” Drakovich passando davanti alla galleria d’arte dove la nostra eroina espone solitamente i suoi quadri, una in particolare lo colpisce dritto al cuore, una cosa strabiliante per lui, un uomo temuto e odiato per il suo potere, abituato a muoversi nell’ombra per non incorrere in pericoli estremi, un lupo solitario freddo e distaccato ma si sa l’amore non ha regole! Grace lo sconvolge fin nel profondo, la desidera, la segue, la protegge quando si trova coinvolta in una sparatoria e tutto il suo mondo va in pezzi. Ha inizio così la loro relazione che non manca certo di colpi di scena, azione e tanta pura passione…i personaggi crescono e si confrontano pagina dopo pagina crescendo, maturando, superando le loro reciproche paure e per questo comprendendo che …. cosa????  lo dovete scoprire VOI! Non voglio rovinarvi il finale!!! ^____^

Gettatevi in una vortice di passione, colori e azione!!!

 Come avrete certamente intuito il libro è scritto bene, non ti annoia perché è ricco di azione, per questo motivo può piacere anche ad un pubblico maschile, di sentimento, passione una miscela esplosiva. Non aspettate oltre correte a leggerlo!!!!

Inktober…che scoperta!!!

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Inktober…che scoperta!

 

In questo periodo mi sono appassionata ad Instagram,  ( se mi cercate sono yuko_streghetta), girando e guardando ho scoperto una bellissima manifestazione mondiale ovvero Inktober, si tratta di disegnare e postare per l’intero mese di ottobre opere a tema realizzate con la china. “mi son detta…perché no?!  È da tanto che non la uso!” Quindi mi metto all’ opera e nasce questa creatura della notte. Ho impostato il disegno con la matita portamine perché volevo un tratto sottile e nitido, successivamente ho ripassato con i liner e tocco finale ecolina nera. Divino è stato bellissimo riutilizzarla dopo anni mi sono accorta di aver preso una certa sicurezza nel tratto, nel calibrare il colore o meglio le scale di grigio ma soprattutto non potevo esimermi dal tocco di colore per alleggerire l’opera!!! Mi seccava il solo bianco e nero. La cosa sfiziosa è stata “sfumare” il colore nero dai bordi del personaggio per dare l’idea di una scena acquerellata, per questo ho ricalcato il disegno con i liner in modo tale da non far perdere definizione al disegno. Il tratto morbido e sontuoso del pennello c’è e si vede!!!Sono contenta del risultato finale.

Ora vado scatto e…posto Instagram arrivooooooooo!!!!

Ho impostato il disegno e ripassato con i liner

Illustrazione inchiostrata ocn ecolina nera e colorate.

La ragazza con l’orecchino di perla

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La ragazza con l’orecchino di perla

 

Quando si vuol studiare la luce il pensiero corre immediatamente alla scuola fiamminga, uno dei quadri rappresentativi è  “La ragazza con l’orecchino di perla” hanno scritto un libro, molto interessante e il relativo film.Mi sono avvicinata all’opera con timore reverenziale poiché come fai ad eguagliare tanta bellezza e maestria? Non si può! Ho iniziato a schizzare il volto, la postura, il turbante a tal proposito all’ epoca del quadro scoppiò la moda di farsi ritrarre con costumi esotici, la trovo una cosa assai carina! Pensando a come colorarla ho preso senza indugio le matite quindi  ho schizzato con la matita grafite hb, per la precisione la matita porta mine perché volevo un tratto sottile e nitido, riprendendo i contorni con la sanguigna, quella della Fila perché ha una mina più dura e per sfumare ho usato la matita della koor- i- noor, la migliore in assoluto per questo lavoro, piano piano ho sfumato e aggiunto colore e sfumato ancora stando sempre attenta a non esagerare basta veramente poco per fare un pastrocchio. Il quadro originale era davanti a me…o meglio appoggiato alla mia personale assistente pelosa!!!!

Disegnando gli occhi sono rimasta affascinata dal colore un verde con del nocciola, la trasparenza è impressionante così come l’intensità. Continuando il disegno ti rendi conto della cura del dettaglio di ogni singola piega del turbante, delle damascature nella parte finale. Per la perla ho accennato la luce del riflesso lasciando il resto della perla con il seppia, la sanguigna ed il carboncino. Il turbante non è solo blu ma c’è del giallo, della terra, miscelati danno un turchese. I giochi di chiaroscuro sono un qualcosa di fenomenale, lo si nota nel particolare dell’orecchio, della piega della testa, si legge del giallo per farla “uscire fuori” e della schiena un colore scurissimo per farla risaltare, a tal proposito ad un certo punto mente sfumavo la sanguigna mi sono fermata ho osservato il disegno e ho deciso di passare allo sfondo. Meglio non scurire troppo il viso altrimenti viene un mascherone, poveretta! Ho preso il quadrello di sanguigna e inizio a passarla di piatto sul foglio, pochi tocchi per sfumare e…il viso di lei si è illuminato!! Incredibile, senza parole a quel punto ho scurito un pochino con il carboncino e fatto, la mia ragazza è finita!!!

 In conclusione posso dire che più lo guardavo il quadro e più mi affascinava, in modo particolare lo sguardo della ragazza mi ha colpito l’anima perché pensavo ad un certo punto chissà cosa stava pensando? Chissà cosa faceva quel giorno o dopo, il tempo com’era? Le piaceva posare? Per questo motivo mi sono accorta che la “mia” ragazza aveva uno sguardo diverso dall’originale avrei potuto cambiarlo ma…no lei è mia. È il mio sentire di quel momento. Non ho mai fatto copie fedelissime perché ritengo inutile scimmiottare la perfezione di opere immortali, la cosa migliore è esprimere il proprio sentimento questa è l’anima della  pittura.

  • Questi sono i materiali utilizzati:
  • Matita e quadrello di sanguigna, matita seppia, matita carboncino e sfumino.

    Ho iniziato a ricalcare il disegno con la matita sanguign

     

 

 

 

 

 

 

 

  • Coloro piano piano il viso senza eccedere con la sanguigna, le ombre le aggiungerò dopo con la seppia.

    Completo la ragazza con le ombre usando la seppi

     

 

 

 

 

 

 

 

  • Mi concentro sullo sfondo per avere una visione d’insieme.

     

Ultimo l’opera con l’aggiunta del carboncino per dare profondità.