Usa #icartoniditizi
Leggi il libro "Il cilindro della fantasia"
"Un caffè tra le nuvole" rubrica d'arte

Puffi qua puffi là 💙💙💙

La settimana scorsa durante la rubrica “I cartoni di Tizi”, in onda sulla radio web extraradio.net, dedicata ai mitici puffi un’ascoltarrice mi ha stupita e divertita tanto con questo fotomontaggio!!! Caspita non mi sono mai vista in versione Puffetta è troppo sfiziosa!!! Che bella cosa è la radio, l’arte mi spinge a fare sempre meglio 😊 Non oso immaginare cosa potrà accadere più avanti….ci saranno tanti personaggi di cui parlare!!!!🤣🤣🤣🤣🤣

art by Mano la Bianchi
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Una nuova avventura!

Una nuova avventura è iniziata per caso come spesso accade nella mia vita…alle volte mi chiedo se esista davvero il caso! Sono felice ed orgogliosa di presentarvi “I cartoni di Tizi” rubrica dedicata al bellissimo e coloratissimo mondo dei cartoni animati. La prima puntata lo dedicata al mio cartone del cuore ovvero “I cavalieri dello zodiaco” (non potevo esimermi! ) parlando del manga, della serie animata e di tante piccole curiosità anche artistiche! Ovviamente accompagnata da tanta musica!!!! Vi aspetto tutti i mercoledì dalle ore 11:00 alle 12:00 su extraradio.net vi invito inoltre a postare i vostri disegni, pensieri sulla pagina facebook i cartoni di tizi usando l’#icartoniditizi

Vi posto il disegno realizzato per l’occasione!

Lady Isabell art Tiziana Gissi

Acquerello

Acquerello

Art Tiziana Gissi

Nel silenzio della notte stellata            

Il mare canta baciando la

riva e le

sussurra parole che solo lei

comprende.

In quello sciabordìo le

lampare sono stelle

sull’acqua.

Lontano un faro per

Indicare la rotta.

È una storia eterna

di carezze e canti

Sulla riva del mare

Io l’ascolto in profondo

Testo di Vera Di prima

La Patinocchia


Art By Tiziana Gissi

La Patinocchia

Questa è la storia di Patinocchia

Che sto cullando sulle ginocchia.

La Patinocchia è una bambolina

Fatta di stoffa e di fiocchi di lana.

Ha il visetto 

Rosa confetto,

il vestito a fiorellino

le scarpette ed i guantini.

Le ho disegnato un sorriso splendente

Per insegnare a tutte quante

Che il sorriso è una gioia pura

Che ci regala la natura.

Io voglio bene alla Patinocchia

Che sto cullando sulle ginocchia

le mi sorride e dorme già

sssssh … altrimenti si sveglierà!

Testo di Vera di Prima

Genesi del manga

Storia del Manga

Il termine Manga fu inventato nel 19° secolo dal pittore Hokusai che per definire i personaggi disegnati coniò il termine manga utilizzando due ideogrammi, Kanji, “man” divertente e “ga” immagine. L’arte di narrare storie in modo seriale, era già sorto un paio di secoli prima ed era dedicato ad un pubblico aristocratico e colto. In seguito nel 18° secolo, il Giappone ebbe una forte spinta nei confronti del ceto medio dando origine al manga moderno. Con la rivoluzione Meiji, nel 19°, ci fù l’aprirsi alla cultura occidentale con il dopoguerra.

Da quel momento i manga divennero una miscela di disegno occidentale, nel caso specifico Walt Disney e giapponese, grazie al maestro, “sensei”, Osamu Tezuka, detto il dio del manga, in lingua “Manga no Kamisama”. Sviluppò un disegno più dinamico servendosi di angolazioni, primi piani, prospettive e tecniche cinematografiche ispirate al cinema tedesco, francese dell’epoca. Prima di lui i fumetti erano bidimensionali, ovvero i personaggi si muovevano come in una scena teatrale entrando da destra e sinistra del foglio. Ora con il su intervento cambiano le prospettive e le angolazioni grazie anche ad aiuti tecnici come le linee cinetiche, i retini, il modo di disegnare i personaggi ovvero con occhi grandi, figure esili ma scattanti ecc…Tutto questo fa si che le tavole diventino un luogo dove inscenare mondi alternativi con un andamento fluido, piacevole, molte volte non è necessario leggere le parole per comprendere un manga basta l’immagine. Un impatto visivo immediato ed incisivo. Questo nuovo stile narrativo, crescendo sempre di più ha permesso lo sviluppo di  figure professionali specifiche, come la regia ricordiamo  ad esempio Hayao Miyazaki. Famosa la sua regia nella serie tv di Lupin terzo con la giacca verde, nel adattamento televisivo cioè l’animazione ecc.. Le riviste di manga sono facilmente reperibili in Giappone sia nelle edicole che nelle librerie specializzate anche per generi, ci sono manuali che spiegano come disegnare manga, colorarli, scriverli. Per i giapponesi è normale leggerli a qualunque età infatti esistono generi e storie dedicate ad ogni categoria di età specifica, non è inusuale trovare nella metro di Tokyo i “Tankobon “ ovvero i fumetti monografici abbandonati sui sedili o vedere impiegati  leggerli  prima di andare al lavoro, gli studenti, gli anziani. Per loro è solo un modo diverso di raccontare una storia non meno importate che guardare un film! In Giappone sono molto importanti i concorsi dedicati al manga perché permettono alle case editrici di conoscere e fare lavorare nuovi talenti. Tantissimi autori famosi hanno iniziato in questo modo! Creando veri e propri fenomeni giunti sino a noi come ad esempio il primo cartone animato Golgrake di Go Nagai lanciando il genere dei robottoni, Lady Oscar il genere storico, Holly e Benji quello sportivo che di seguito influenzerà i ragazzi giapponesi facendoli appassionare al calcio e tantissimi altri!!!

Bisogna inoltre distinguere due categorie fondamentali:

 Le storie “Shonen” dedicate ad un pubblico maschile

Le storie “Shoujo” dedicate ad un pubblico femminile

Ognuno con diverse sottocategorie.

Grafite acquerellabile Derwent

Matite grafite acquerellabili Derwent

Le matite grafite acquerellabili Dewent sono molto pratiche perché permettono di essere utilizzate sia asciutte quindi in modo tradizionale sia acquerellate. Nel secondo caso si ottengono effetti molto interessanti come ad esempio una scala di grigio tenue, ovvero varie sfumature di tale colore (non pensate al libro omonimo mi raccomando!!!). Si trovano nei negozi di belle arti oppure on line, vendute ad un prezzo ragionevole in una elegante scatola di metallo composta da sei matite: due hb light, due matite 4b medium ed infine due matite 8b dark più un temperamatite. Le uso già da un po con risultati soddisfacenti perché posso sia realizzare un disegno finito sia uno schizzo veloce e scegliere se lasciarlo secco oppure divertirmi ad acquerellarlo sia tutto o solamente alcuni dettagli! La carta va bene sia liscia che ruvida, non ha problemi di resa. L’effetto finale è veramente carino vi lascio un esempio… Vi consiglio di provarle perché potreste scoprire i molteplici usi di una semplicissima matita nera da tenere sempre a portata di mano. Il soggetto lo lascio alla vostra fantasia…divertitevi con una natura morta, un ritratto sfumando solo le ombre del viso, un disegno manga, animali…

La mia paperella schizzata e acquerellata Art Tiziana Gissi

Esercizio

 Per farvi iniziare subito, subito, vi lascio un disegno da scaricare. Dovete   ombreggiarlo, fate così colorate i contorni con la matita hb e sfumate poi usando la 4b ripassate e sfumate, In ultimo definite i contorni con la matita 8b mi raccomando siate leggeri altrimenti potreste macchiare tutto il disegno. Ora scegliete se acquerellarlo o no!!!

Postatemi i vostri lavori sia su facebook colorechepassione che qui sotto vi aspetto!!!!