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Il mistero del coltello sporco di Nutella

Il mistero del coltello sporco di …nutella

Questo racconto l’ho scritto per il mio nipotino Dado, fantasia sbrigliata ed intelligenza acuta, quando egli era piccino. Adesso è un giovanotto e quando gli ricordo i giochi che facevamo insieme sorride, gli occhi color fiordaliso gli si illuminano di gioia e mi abbraccia forte con tanto amore.

BOZZA DEL GIALLO CON  SFUMATURE COLOR … CIOCCOLATA
IL MISTERO DEL COLTELLO SPORCO DI… NUTELLA
AMBIENTE: IL SALONE DELLE FESTE DELLA SIGNORA  SEDANA
VIA VICOLO CIECO CON LE CATARATTE TERZO PIANO
PERSONAGGI: IL CINGHIALE PIEDI SPORCHI, IL TAPPO DI SPUMANTE, IL PALO DELLA LUCE, LA PATINOCCHIA, LA PILA SIRENA E IL FANTASMA CON IL COLTELLO INCRIMINATO SPORCO DI NUTELLA


Ci troviamo nel salone delle feste della  Sedana, una facoltosa signora, nel quale si sta svolgendo una festa in maschera. ”I sei personaggi in cerca d’autore” si muovono furtivamente poiché ciascuno di essi ha ricevuto un messaggio che dice: – Al tocco della mezzanotte  morrai-. Tutti dubitano l’uno dell’altro, si sorvegliano, perché temono di essere presi alla sprovvista. Fuori nella notte buia e fredda una figura nera cammina rasente i muri. Anche la Luna ha paura di farsi vedere e si nasconde dietro le nuvole. Ad un certo punto le luci nel salone si spengono poiché la padrona di casa ha dimenticato di pagare la bolletta. Stupore, sgomento, paura invadono l’animo degl’invitati. Nel trambusto generale si cercano le candele, ma, dato che la padrona di casa è disordinata, si trova di tutto tranne le candele. La Pila sirena fa sentire la sua voce stridula che intimorisce gli astanti trascinandoli in un angolo del salone.

Art Tiziana Gissi

Si sentono dei tocchi alla porta “TOC, TOC, TOC “Tutti trasalirono stupiti e spaventati, chi può essere a quest’ora? si chiedono meravigliati. Nessuno osa aprire, ma Palo della luce, in un impeto di coraggio bela: – Chi è? – La Patinocchia con il matterello in mano lo spalleggia, il Tappo di spumante la segue con il battipanni, chiude il gruppetto il Cinghiale piedi sporchi ch dice: “Se non lo farete fuori voi lo ucciderò io con la puzza dei miei piedi.” Tutti tremanti aprono la porta e… ohhhh meraviglia, è la signora del piano di sotto che reclama per il chiasso che dilaga. La Patinocchia cerca di calmarla e la invita ad entrare per unirsi alla festa, ma quella, imbestialita e nevrotica, fa spallucce, scende le scale di corsa, al buio non vede gli scalini, mette un piede in fallo e ruzzola giù come una palla. Alle sue urla disumane tutte le porte dei pianerottoli si aprono e facce assonnate, signore con i bigodini in testa, uomini in pigiama, cercano di capire cosa stia succedendo.

Art Tiziana Gissi

Da un appartamento che si crede vuoto provengono degli strani rumori. La signora Sedana che si trova anche lei per le scale, risoluta e coraggiosa si attacca al campanello. In quel momento la luce delle scale si spegne e tutto piomba nel buio più profondo. Si sente uno sferragliare si serrature di sicurezza, poi con un cigolio sinistro la porta si apre, una lama di luce inonda le scale. Inorriditi tutti i presenti fanno un passo indietro, urla ed imprecazioni rompono il silenzio, chi ruzzola, chi ha i calli pestati. Poi tutto tace, tra lo sbigottimento generale, la Pila sirena emette un urlo agghiacciante, nell’oscurità ha visto brillare la lama di un coltello. Tutti si voltano e vedono un Fantasma con un coltello in una mano ed un vasetto nell’altra. Qualcuno accende la luce delle scale e il coltello è sporco di …nutella. La Patinocchia prende il coraggio a due mani e comincia a far roteare il matterello. Il Fantasma allora urla: – Lasciami stare zia, lasciami stare, ho tanta fame – e si strappa di dosso il lenzuolo per farsi riconoscere. E’ Dado il nipotino della Patinocchia   con la bocca piena di biscotti e nutella. A questo punto la festa si trasferisce al piano di sotto e, tra urla di gioia e risate, tutti sgranocchiano biscotti e nutella.

Art Tiziana Gissi

Ps: Dado temeva che gli amici della zia durante la festa svuotassero la dispensa di tutti i vasetti di nutella ecco perché li aveva spaventati con quel messaggio intimidatorio.

Testo Vera Di Prima art Tiziana Gissi

Oluha’s song Clamp

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Oluha’s song Clamp

Oluha song’s

 

 

 

 

Materiali:

  • matita hb
  • tela
  • colori acrilici
  • pennello piccolo 02-05
  • pennello grande 08
  • pennarello argento
  • Fissativo spray
  • allegria Serve sempre!!!

 

Per realizzare questo quadro ho utilizzato due tipi di colori acrilici perché mi incuriosiva molto vedere la differenza tra quelli opachi, i Policolor e quelli lucidi, della marca Vivace. Sono entrambi ottimi, i primi sono mooolto pigmentati e ne basta una gocciolina per campire zone grandi,i secondi sono coprenti, lucidissimi, si stendono con piacere, mi soddisfano molto perchè formano una pellicola resistente, incredibile!!! Il soggetto è Oluha la protagonista del manga “Clover” disegnato dalle bravissime Clamp, per chi non le conoscesse sono delle mangake giapponesi dallo stile versatile e inconfondibile, le adoro!! Come prima cosa disegnate il soggetto con la matita hb,

Tutti i passaggi in breve!

non vi dico la 3 perché sporca un pochino troppo…dovreste essere leggerissimi in pratica delle farfalle! Iniziate usando i colori vivace, il bianco e il nero per colorare i capelli, le ali, il microfono, creando il grigio, mi raccomando andate per gradi e ogni tanto staccate gli occhi dal lavoro per comprendere come bilanciare i colori, il rischio sarebbe di creare una macchia disarmonica sulla tela…per cui CALMA!!! Il viso ho deciso volontariamente di lasciare il bianco della tela, sempre per vedere le differenze di tono. Ovviamente per i grandi spazi usate il pennello grande, cambiateli all’occorrenza, di seguito concentratevi sullo sfondo usando il verde policolor. Per il quadrifoglio ho usato un pennarello argentato e con molta attenzione ho disegnato il soggetto. Bene una volta asciutto, spruzzate il fissativo e…bravissimi avete creato un’opera pop!!!! yeeeeeeeeeeeeeeeeeee