Tag: manga

Il potere delle parole 🏵

“Non parlare è un fiore.”
「言わぬが花」
“Iwanuga hana.”

proverbio giapponese

In Giappone si crede che le parole abbiano un’anima e che solo pronunciandole si attivi il potere di trasformare gli eventi.
Questa credenza viene chiamata “Kotodama”; 言 “koto” è “parole” e 霊 “dama” è “anima”.
Le nostre parole hanno certamente una forte influenza sulle persone che le ascoltano. Per questa ragione viene spesso detto che “prima di parlare bisogna pensare” e “quando si parla bisogna portare il peso della responsabilità di quello che si dice…”.
Ad esempio, ad un matrimonio, non sentiremo mai pronunciare da un giapponese le parole “wakareru” (separarsi) e “kireru” (rompersi), non solo per maleducazione ma per paura che malauguratamente si possano realizzare.

Categories: Storia del manga Tags: Tag:,

Gridare amore dal centro del mondo

«Amare una persona significa pensare che lei viene prima di tutto il resto. Se non avessimo abbastanza cibo, darei a te la mia parte. Se avessimo pochi soldi, piuttosto che acquistare qualcosa per me, comprerei quello che tu desideri. Se mangi qualcosa di buono tu, è come se avessi la pancia piena anch’io, se sei felice tu, allora lo sono anch’io. Questo significa amare una persona.»
Kyōichi Katayama.

In questi giorni di quarantena forzata ho deciso di riordinare la libreria sia dei manga che dei libri! L’occhio o forse il cuore hanno guidato la mia mano verso questo titolo “Gridare amore dal centro del mondo” una struggente e intenda storia d’amore ambientata negli anni 80 del secolo scorso. La storia narra l’amore tra Sakutaro e la dolce Aki, all’apparenza una storia come tante amore tra due adolescenti di 17 anni , la loro prima volta, battiti è sussulti ingenui che molto presto saranno sconvolti dalla terribile malattia che colpisce Aki. La leucemia. La co protagonista è costretta a non poter vedere il suo Sakutaro che nonostante tutto non l’abbandono ma anzi cerca di esaudire il suo ultimo desiderio ovvero andare in Australia. Il centro del mondo purtroppo la malattia non consente questo viaggio…. Non voglio aggiungere altro perchè vale la pena leggerlo. Lo stile del manga è pulito, lineare senza uso di retino adatto a raccontare la storia. Il libro aggiunge parti mancanti…..quindi tutto da scoprire!!!!

Come considerazione personale mi ha emozionato tanto….mi sono scoperta a sentire le lacrime sul viso senza accorgermene! Mi ha toccato l’anima perché l’amore è la forza che guida la vita ❤ sarò un’inguaribile romantica!!!

Categories: Libri Tags: Tag:,

scrib scrib si studia!

In vista dei nuovi corsi in partenza sono stra presa dal preparare programmi ma….una pausa durante la mattina ci vuole!!! Lui è spuntato fuori dalla mia penna senza che lo volessi!!! Uno schizzo fatto a penna pensato come esercitazione per sciogliere la mano ed il tratteggio. Ops….è tardi scapppoooo!!!!

Categories: Diario Tags: Tag:, , ,

Genesi del manga

Storia del Manga

Il termine Manga fu inventato nel 19° secolo dal pittore Hokusai che per definire i personaggi disegnati coniò il termine manga utilizzando due ideogrammi, Kanji, “man” divertente e “ga” immagine. L’arte di narrare storie in modo seriale, era già sorto un paio di secoli prima ed era dedicato ad un pubblico aristocratico e colto. In seguito nel 18° secolo, il Giappone ebbe una forte spinta nei confronti del ceto medio dando origine al manga moderno. Con la rivoluzione Meiji, nel 19°, ci fù l’aprirsi alla cultura occidentale con il dopoguerra.

Da quel momento i manga divennero una miscela di disegno occidentale, nel caso specifico Walt Disney e giapponese, grazie al maestro, “sensei”, Osamu Tezuka, detto il dio del manga, in lingua “Manga no Kamisama”. Sviluppò un disegno più dinamico servendosi di angolazioni, primi piani, prospettive e tecniche cinematografiche ispirate al cinema tedesco, francese dell’epoca. Prima di lui i fumetti erano bidimensionali, ovvero i personaggi si muovevano come in una scena teatrale entrando da destra e sinistra del foglio. Ora con il su intervento cambiano le prospettive e le angolazioni grazie anche ad aiuti tecnici come le linee cinetiche, i retini, il modo di disegnare i personaggi ovvero con occhi grandi, figure esili ma scattanti ecc…Tutto questo fa si che le tavole diventino un luogo dove inscenare mondi alternativi con un andamento fluido, piacevole, molte volte non è necessario leggere le parole per comprendere un manga basta l’immagine. Un impatto visivo immediato ed incisivo. Questo nuovo stile narrativo, crescendo sempre di più ha permesso lo sviluppo di  figure professionali specifiche, come la regia ricordiamo  ad esempio Hayao Miyazaki. Famosa la sua regia nella serie tv di Lupin terzo con la giacca verde, nel adattamento televisivo cioè l’animazione ecc.. Le riviste di manga sono facilmente reperibili in Giappone sia nelle edicole che nelle librerie specializzate anche per generi, ci sono manuali che spiegano come disegnare manga, colorarli, scriverli. Per i giapponesi è normale leggerli a qualunque età infatti esistono generi e storie dedicate ad ogni categoria di età specifica, non è inusuale trovare nella metro di Tokyo i “Tankobon “ ovvero i fumetti monografici abbandonati sui sedili o vedere impiegati  leggerli  prima di andare al lavoro, gli studenti, gli anziani. Per loro è solo un modo diverso di raccontare una storia non meno importate che guardare un film! In Giappone sono molto importanti i concorsi dedicati al manga perché permettono alle case editrici di conoscere e fare lavorare nuovi talenti. Tantissimi autori famosi hanno iniziato in questo modo! Creando veri e propri fenomeni giunti sino a noi come ad esempio il primo cartone animato Golgrake di Go Nagai lanciando il genere dei robottoni, Lady Oscar il genere storico, Holly e Benji quello sportivo che di seguito influenzerà i ragazzi giapponesi facendoli appassionare al calcio e tantissimi altri!!!

Bisogna inoltre distinguere due categorie fondamentali:

 Le storie “Shonen” dedicate ad un pubblico maschile

Le storie “Shoujo” dedicate ad un pubblico femminile

Ognuno con diverse sottocategorie.

Acquerelli giotto

Gli acquerelli della Giotto sono noti a tutti li usiamo dai tempi della scuola per questo alle volte i professionisti li snobbano! Non sono da sottovalutare poiché hanno la caratteristica di essere estremamente pigmentati e coprenti, si possono tranquillamente paragonare alle tempere. Si miscelando benissimo tra loro, Usati per colorare i disegni manga sono fantastici rendono l’idea cartone animato ma nulla vieta di usarli per un’estemporanea di pittura! Un modo più leggero e sfumato di usarli. sS trovano facilmente in cartoleria e non solo, per iniziare consiglio la scatola da 12 cialde, l’unica pecca è il pennello contenuto nella scatola di pessima qualità. Vi consiglio di acquistarne un paio uno piccolo tipo 3 e uno medio tipo 5 a setola sintetica. Rendono al meglio su carta ruvida e semiruvida non necessariamente di marca. Bene ora non vi resta che correre in cartoleria e divertirvi a dipingere!!!!

X-1999

Un manga x-1999 delle Clamp che ho adorato ed un personaggio enigmatico, Seishiro Sakurazukamori. Questa fan art, realizzata con i linee, i pantoni, la espongo spesso perché è legata ad un periodo felice della mia vita😊

Categories: Fan art Tags: Tag:, ,

Pausa caffè!

La mattinata è uggiosa, grigia sulle montagne c’è la neve e fa un freddo di pazzi…. non mi lamento perché mi piace!!!! Sorseggiando un caffè schizzo la stella della Senna, un cartone che adoravo da bambina! A tal proposito hanno pubblicato il manga ultimamente, devo andare a vederlo in fumetteria😄

Categories: Diario Tags: Tag:,

I manga sono cosa seria!

Tra le mani in questi giorni mi è capitato di  trovare Jenny la tennista, presi qualche numero anni fa ma lo lasciai per motivi di spazio….la libreria era piccola!!! Sfogliando le pagine trovo questo pensiero che racchiude una grande verità…I manga non sono semplici immagini senza senso ma un modo per esprimere, sensibilizzare, denunciare Un pensiero, un’emozione, non chiamateli solo cartoni o “roba per bambini” aprite la mente ad ina nuova forma di espressione moderna!

 

 

 

 

Categories: Diario Tags: Tag:

Driiin driiinnn….svegliaaaa!!😄

No Comments

Driiinn driiiiin….ops…sono già sveglia da un po!!! Gli acquerelli mi aspettano , si prospetta una mattinata luminosa ideale per dipingere il disegno di ieri. Eccolo qua in tutte le sue fasi😁

Ho utilizzato gli acquerelli della Giotto, semplici ma coprenti danno soddisfaxione. Il soggetto è Kyoko la protagonista del manga Maison Ikkoku. Spwro vi piaccia 💛💙💋

 

Categories: Diario Tags: Tag:, ,