Tag: sanguigna

Lei o Venere

art Tiziana Gissi

Nel giardino dell’anima nasce il sentimento, la fragilità profumata di un petalo di rosa
Un dolcissimo eco
Nella cavità di una conchiglia,
Una sottile nebbia che vela il monte,
Lei o Venere 
È la tua compagna,
La tua amica ,
Tua madre.
Da lei sei nato,
Non dimenticarlo,
Rispettala.

 testo  Vera di prima

Una nuova avventura!

Una nuova avventura è iniziata per caso come spesso accade nella mia vita…alle volte mi chiedo se esista davvero il caso! Sono felice ed orgogliosa di presentarvi “I cartoni di Tizi” rubrica dedicata al bellissimo e coloratissimo mondo dei cartoni animati. La prima puntata lo dedicata al mio cartone del cuore ovvero “I cavalieri dello zodiaco” (non potevo esimermi! ) parlando del manga, della serie animata e di tante piccole curiosità anche artistiche! Ovviamente accompagnata da tanta musica!!!! Vi aspetto tutti i mercoledì dalle ore 11:00 alle 12:00 su extraradio.net vi invito inoltre a postare i vostri disegni, pensieri sulla pagina facebook i cartoni di tizi usando l’#icartoniditizi

Vi posto il disegno realizzato per l’occasione!

Lady Isabell art Tiziana Gissi

Audrey al negozio di belle arti!

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 Audrey al negozio di Belle Arti

 

Il titolo è tutto un programma…. Nasce dal fatto che ieri pomeriggio sono andata, dopo tanto tempo, al negozio di belle arti, ogni volta mi sento come Audrey davanti le vetrine di Tiffany (fermo restando che non sono vestita con un abito Givenchy e sono bella come lei!!!!)” Non ti può succedere nulla di male da Tiffany” recitava nel film! Ecco il mio stato d’animo, tutto è più bello, ci sono i colori, scatole, libri, tubetti, chili di carta addirittura ho trovato un piccolo album per le cartoline d’artista! La domanda sorge spontanea la dipingi, l’affranchi, scrivi l’indirizzo ma…arriverà??? Bho??? Cose sempre nuove da scoprire, ho chiesto l’impossibile perché desidero comprarmi una bella scatola di matite dal momento che le softcolor si sono quasi tutte consumate, una tragedia greca povera me! Diversi set di matite sanguigne, seppia, carboncini di diverse marche, tutte professionali come ha detto il negoziante che conoscendomi si rifiuta di vendermi prodotti non alla mia altezza, mi fa troppo ridere e mi lusinga al tempo stesso! Una sferzata di buon umore e di serenità ecco cosa è per me il negozio di Belle Arti! E voi cosa ne pensate?!

La ragazza con l’orecchino di perla

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La ragazza con l’orecchino di perla

 

Quando si vuol studiare la luce il pensiero corre immediatamente alla scuola fiamminga, uno dei quadri rappresentativi è  “La ragazza con l’orecchino di perla” hanno scritto un libro, molto interessante e il relativo film.Mi sono avvicinata all’opera con timore reverenziale poiché come fai ad eguagliare tanta bellezza e maestria? Non si può! Ho iniziato a schizzare il volto, la postura, il turbante a tal proposito all’ epoca del quadro scoppiò la moda di farsi ritrarre con costumi esotici, la trovo una cosa assai carina! Pensando a come colorarla ho preso senza indugio le matite quindi  ho schizzato con la matita grafite hb, per la precisione la matita porta mine perché volevo un tratto sottile e nitido, riprendendo i contorni con la sanguigna, quella della Fila perché ha una mina più dura e per sfumare ho usato la matita della koor- i- noor, la migliore in assoluto per questo lavoro, piano piano ho sfumato e aggiunto colore e sfumato ancora stando sempre attenta a non esagerare basta veramente poco per fare un pastrocchio. Il quadro originale era davanti a me…o meglio appoggiato alla mia personale assistente pelosa!!!!

Disegnando gli occhi sono rimasta affascinata dal colore un verde con del nocciola, la trasparenza è impressionante così come l’intensità. Continuando il disegno ti rendi conto della cura del dettaglio di ogni singola piega del turbante, delle damascature nella parte finale. Per la perla ho accennato la luce del riflesso lasciando il resto della perla con il seppia, la sanguigna ed il carboncino. Il turbante non è solo blu ma c’è del giallo, della terra, miscelati danno un turchese. I giochi di chiaroscuro sono un qualcosa di fenomenale, lo si nota nel particolare dell’orecchio, della piega della testa, si legge del giallo per farla “uscire fuori” e della schiena un colore scurissimo per farla risaltare, a tal proposito ad un certo punto mente sfumavo la sanguigna mi sono fermata ho osservato il disegno e ho deciso di passare allo sfondo. Meglio non scurire troppo il viso altrimenti viene un mascherone, poveretta! Ho preso il quadrello di sanguigna e inizio a passarla di piatto sul foglio, pochi tocchi per sfumare e…il viso di lei si è illuminato!! Incredibile, senza parole a quel punto ho scurito un pochino con il carboncino e fatto, la mia ragazza è finita!!!

 In conclusione posso dire che più lo guardavo il quadro e più mi affascinava, in modo particolare lo sguardo della ragazza mi ha colpito l’anima perché pensavo ad un certo punto chissà cosa stava pensando? Chissà cosa faceva quel giorno o dopo, il tempo com’era? Le piaceva posare? Per questo motivo mi sono accorta che la “mia” ragazza aveva uno sguardo diverso dall’originale avrei potuto cambiarlo ma…no lei è mia. È il mio sentire di quel momento. Non ho mai fatto copie fedelissime perché ritengo inutile scimmiottare la perfezione di opere immortali, la cosa migliore è esprimere il proprio sentimento questa è l’anima della  pittura.

  • Questi sono i materiali utilizzati:
  • Matita e quadrello di sanguigna, matita seppia, matita carboncino e sfumino.

    Ho iniziato a ricalcare il disegno con la matita sanguign

     

 

 

 

 

 

 

 

  • Coloro piano piano il viso senza eccedere con la sanguigna, le ombre le aggiungerò dopo con la seppia.

    Completo la ragazza con le ombre usando la seppi

     

 

 

 

 

 

 

 

  • Mi concentro sullo sfondo per avere una visione d’insieme.

     

Ultimo l’opera con l’aggiunta del carboncino per dare profondità.

 

 

 

 

 

 

indaffarataaaaaaaaaaaaaaaaa

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In questi giorni ho mille cose fare, decidere i tutorial da programmare per il blog, ho tantissime idee poi li voglio condividere anche su Instagram, mi ha conquistato! Una porta aperta verso il mondo, sapere che anche una sola persona che non mi conosce clicca mi piace sulla mia opera mi riempie di soddisfazione, il confronto con altri artisti mi spinge a fare sempre meglio. Mi affascina vedere come gli artisti usano il colore, un linguaggio universale ma che esprime mille emozioni, sensazioni, luci legate al luogo cosa volere di più? Crescere non chiudersi. Disegnare o meglio studiare un quadro, già iniziato in questi giorni, lo voglio colorare non solo con la sanguigna, a tal proposito a breve la seconda parte! Le mostre da fare per cui scegli i quadri ogni volta è una tragedia mi mette profondamente in crisi!!!! In tutto questo per svagarmi ho iniziato a leggere un libro che mi ha preso tantissimo “Il ritratto di Dorian Gray”, mi ha preso subito. Mi ispira…chissà che non esca fuori qualcosa. Vedremoooooooooo ^___^

La sanguigna

 

La sanguigna è un materiale da disegno tra i più antichi insieme al carboncino. Difatti chi usa il carboncino non disdegna questa affascinante tecnica che permette di realizzare opere d’effetto! a tal proposito vi invito a leggere l’articolo sui carboncini gli esercizi di riferimento sono gli stessi.

Si trova in commercio sotto forma di matita o quadrello che regala un effetto di colore più carico e intenso di rosso, poiché la matita è composta da ossido di ferro, ematite e gomma arabica come collante a seconda di quest’ultimo l’effetto varia. Più polveroso adatto alle sfumature o una mina più dura per impostare il disegno. Nell’antichità si possono trovare testimonianze nell’arte rupestre,

arte rupestre

nel corso dei secoli grandi artisti hanno utilizzato la sanguigna ad esempio Leonardo, Michelangelo.

Cleopatra Michelangelo

La matita sanguigna dà il meglio di sé utilizzata su carta da spolvero, di colore giallino chiaro. molto interessante notare la combinazione di colori ovvero matita per impostare il disegno, sfumare creare ombre e volumi, il quadrello per rafforzare il colore e per campire ampi spazi.

Personalmente ho trovato a dir poco affascinante questa tecnicaMi ha rapito il cuore! Ho iniziato a provarla su vari tipi di carta, bianca non mi ha entusiasmato molto al contrario quella gialla…mi ha esaltato!!!Utilizzata con la comune matita grafite è interessante dona un colore particolare, incisivo, divertente è stato disegnare i personaggi manga, gli conferisce un certo allure!!!

Cosa dire di più? Compratela, la trovate in cartoleria ad un prezzo irrisorio, la carta da spolvero invece costa un pochino di più  ….ma esercitatevi con la carta semplice è meglio!

Divertitevi sempre!